Francia, 300 milioni di euro per la ricostruzione di Notre Dame: i tempi previsti prevedono almeno un decennio

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

E’ “ricostruzione” la parola d’ordine del popolo francese all’indomani dell’incendio che ha devastato la cattedrale di Notre-Dame.

“A partire da domani sarร  lanciata una raccolta fondi nazionale e internazionale” ha annunciato il presidente Macron la sera del disastro “Noi ricostruiremo, ricostruiremo Notre Dame”.

Una campagna fondi รจ stata lanciata anche dalla Fondazione per il patrimonio della Francia, un’organizzazione privata che si occupa della salvaguardia del patrimonio culturale d’oltralpe che destinerร  tutte le donazioni alla ristrutturazione.

Appelli a cui hanno subito risposto due dei piรน ricchi e facoltosi uomini d’affari francesi. Il primo รจ stato Bernard Arnault, proprietario del gruppo che possiede Luis Vuitton che ha messo a disposizione 200 milioni di euro.

Il secondo รจ stato Fran**รง**ois-Henri Pinault, titolare di griffe come Gucci e Yves Saint Laurent, che donerร  invece 100 milioni di euro.

Un totale di 300 milioni che serviranno a far tornare allo splendore originale la cattedrale parigina. I danni delle fiamme sono perรฒ ancora tutti da quantificare: la guglia simbolo dell’edificio e la volta della navata centrale sono crollate, si sono salvate le torri ma la stabilitร  dell’edificio รจ ancora da valutare. I tempi per la rinascita di Notre Dame si annunciano lunghi. Secondo gli esperti serviranno decenni.

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