Cercasi uno stemma per due municipi elbani

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Tre collinette sovrastate da due picconi, una a destra, l’altro a sinistra quale simbolo dell’attivitร  dell’uomo nelle miniere. Era lo stemma del paese di Rio nell’Elba. Un’aquila napoleonica sormontata da una corona e con il petto coperto trasversalmente da una “banda” con tre api, su campo argenteo fu invece l’emblema prescelto dal consiglio comunale nella sua prima seduta del 10 luglio 1882, in conseguenza del fatto che giร  Napoleone, durante il suo soggiorno all’Elba, aveva elevato la Marina di Rio a comune autonomo. Era lo stemma di Rio Marina. Ma come si sa, dal primo gennaio 2018, i due municipi si sono unificati in un solo. Ragion per cui bene ha fatto la giunta a pensare, ora che la fusione รจ un dato di fatto, al blasone. Possibilmente che richiamasse un po’ le due realtร  municipali preesistenti. Per questo gli amministratori hanno indetto una selezione per l’elaborazione grafica dello “stemma e del gonfalone, simbolo della nuova comunitร ” amministrativa. Via dunque al concorso nazionale per il neonato Comune di Rio. L’obiettivo perseguito dall’amministrazione resta quello di rappresentare, ยซattraverso lo studio e l’elaborazione dello stemma e del gonfalone – come si legge nella delibera di giunta – l’identitร  del nuovo Comune, con caratteristiche ed elementi che richiamino le amministrazioni di provenienza a testimonianza del rinnovamento istituzionale compiuto dai comuni estinti di Rio nell’Elba e Rio Marina, e tenendo presente la storia e le caratteristiche peculiari dei due comuni confluiti nel nuovo enteยป. Al vincitore del concorso andrร  un premio di 3mila euro; al secondo invece 1.500 euro. Il terzo si dovrร  accontentare di 500 euro.

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