4 miliardi di persone, circa il 31% delle terre emerse e un gruppo che continua ad attrarre nuovi Paesi. Numeri, dati, incontri bilaterali, BRICS Pay e parole dei leader per osservare ciรฒ che รจ realmente accaduto a Nuova Delhi.
Londra – Prima delle dichiarazioni dei leader, prima delle interpretazioni geopolitiche e prima delle narrazioni sul confronto tra BRICS e Occidente, partiamo da ciรฒ che possiamo misurare.
I numeri.
I BRICS riuniscono oggi 11 Paesi: Brasile, Cina, Egitto, Etiopia, India, Indonesia, Iran, Russia, Arabia Saudita, Sudafrica ed Emirati Arabi Uniti.
Utilizzando una base statistica omogenea, parliamo di circa 4 miliardi di persone, quasi metร dell’umanitร , distribuite su circa 46 milioni di chilometri quadrati, poco meno di un terzo delle terre emerse.
Quanto mondo รจ giร dentro i BRICS?
| Indicatore | BRICS | Stati Uniti | Unione Europea |
|---|---|---|---|
| Paesi | 11 | 1 | 27 |
| Popolazione | โ 4,0 mld | โ 342 mln | โ 452 mln |
| Quota popolazione mondiale | โ 48% | โ 4,1% | โ 5,4% |
| Superficie terrestre | โ 46 mln kmยฒ | โ 9,1 mln kmยฒ | โ 4 mln kmยฒ |
| Quota indicativa terre emerse | โ 31% | โ 6% | โ 3% |
Nota metodologica โ La Presidenza indiana 2026 e documentazione governativa sudafricana indicano 11 membri BRICS, includendo l’Arabia Saudita. Reuters continua invece a descrivere Riyadh come invitata ma non ancora formalmente aderente. ItalyNews.it utilizza per questa analisi il perimetro ufficiale adottato dalla Presidenza ospitante, segnalando la divergenza.Questa tabella non stabilisce chi sia piรน potente.
Non misura ricchezza, capacitร militare, tecnologia o qualitร delle istituzioni. Dice semplicemente quanto mondo stiamo osservando.
Ed รจ il primo dato necessario per attribuire il giusto peso alle parole pronunciate a Nuova Delhi.
1. Rappresentanza: il tavolo puรฒ diventare ancora piรน grande

La fotografia degli 11 membri non racconta tutto.
I BRICS hanno giร 10 Partner Countries: Bielorussia, Bolivia, Cuba, Kazakistan, Malaysia, Nigeria, Thailandia, Uganda, Uzbekistan e Vietnam. La documentazione ufficiale BRICS conferma inoltre che oltre 30 Paesi hanno manifestato interesse a partecipare come membri o partner.
ร importante non trasformare questo dato in qualcosa che non รจ: non abbiamo 30 domande pendenti di piena adesione.
Nel processo di avvicinamento sono comparsi Algeria, Azerbaigian, Bahrein, Bangladesh, Ciad, Repubblica del Congo, Guinea Equatoriale, Eritrea, Honduras, Kuwait, Laos, Myanmar, Marocco, Nicaragua, Pakistan, Senegal, Sud Sudan, Sri Lanka, Palestina, Siria, Turchia, Venezuela e Zimbabwe, oltre ai Paesi successivamente diventati partner o membri.
L’ammissione non รจ automatica: richiede un processo politico e il consenso dei membri.
Ma possiamo fare un esercizio quantitativo.
Quanto potrebbe diventare grande il tavolo?
| Indicatore | BRICS oggi | BRICS + Partner | Scenario allargato* |
|---|---|---|---|
| Paesi | 11 | 21 | 44 |
| Popolazione | โ 4,0 mld | โ 4,6 mld | โ 5,47 mld |
| Quota dell’umanitร | โ 48% | โ 55% | โ 66% |
| Superficie terrestre | โ 46 mln kmยฒ | โ 52,8 mln kmยฒ | โ 62,5 mln kmยฒ |
| Quota indicativa terre emerse | โ 31% | โ 35% | โ 42% |
* Scenario puramente quantitativo. Non significa che tutti questi Paesi abbiano presentato domanda di piena adesione, nรฉ che saranno ammessi.
Il numero 44 non รจ quindi una previsione.
Ma 11 โ 21 โ 44 ci mostra qualcosa di reale: la capacitร di attrazione esercitata dai BRICS.
Ed รจ in questo contesto che va letta la parola utilizzata piรน volte a Nuova Delhi: rappresentanza.
Narendra Modi sostiene che il Global South debba passare dal ruolo di semplice destinatario delle regole a quello di soggetto che contribuisce a definirle. La New Delhi Declaration chiede infatti un ordine internazionale piรน rappresentativo ed equo e un sistema multilaterale riformato.
La domanda, allora, non รจ se condividiamo questa posizione.
La domanda รจ: quando quasi metร dell’umanitร รจ giร seduta attorno a quel tavolo, la richiesta di maggiore rappresentanza puรฒ essere ignorata?
2. Multipolarismo e dialogo: che cosa รจ realmente accaduto a Nuova Delhi?

Xi Jinping ha utilizzato un’altra parola: multipolarismo.
Vladimir Putin guarda invece ai BRICS anche come strumento attraverso il quale ridurre la dipendenza dalle strutture economiche e finanziarie dominate dall’Occidente.
Modi insiste sulla rappresentanza del Global South.
Sono visioni differenti. Ed รจ proprio questo il punto.
I BRICS non riuniscono Paesi con lo stesso sistema politico, le stesse alleanze, gli stessi interessi strategici o la stessa posizione sui conflitti internazionali.
Nuova Delhi ne ha offerto due esempi particolarmente significativi.
India e Cina.
Xi รจ tornato in India dopo sette anni. I due Paesi hanno una frontiera contesa, hanno conosciuto scontri militari e mantengono divergenze strategiche importanti.
Eppure Modi e Xi hanno parlato.
Iran ed Emirati Arabi Uniti.
Nel pieno delle tensioni mediorientali, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian e il principe ereditario di Abu Dhabi Sheikh Khaled bin Mohamed bin Zayed si sono incontrati a margine del summit.
E Iran ed Emirati hanno aderito alla stessa New Delhi Declaration, che chiede moderazione, dialogo, consultazione e diplomazia.
Non significa che i BRICS abbiano risolto le loro divergenze.
Significa qualcosa di piรน limitato, ma verificabile: le divergenze non hanno impedito il dialogo.
Forse รจ proprio qui che rischiamo di utilizzare categorie sbagliate.
Siamo abituati a leggere il mondo attraverso blocchi, alleanze, amici e avversari. Cerchiamo quindi di capire se i BRICS siano un nuovo blocco contrapposto all’Occidente.
Ma se la loro caratteristica fosse un’altra?
Se la forza dei BRICS non consistesse nel mettere insieme Paesi che la pensano allo stesso modo, ma nel mantenere allo stesso tavolo Paesi che non la pensano allo stesso modo?
3. BRICS Pay: quando il multipolarismo prova a diventare infrastruttura
ร qui che entra BRICS Pay.
Intorno a questo nome si sono accumulate interpretazioni molto diverse: dalla nascita imminente di una moneta BRICS alla costruzione di un sistema destinato a sostituire il dollaro.
La New Delhi Declaration dice qualcosa di piรน preciso โ e, proprio per questo, piรน interessante.
I leader hanno incaricato ministri delle Finanze e governatori delle banche centrali di continuare le discussioni sulla BRICS Cross-Border Payments Initiative e hanno riconosciuto i progressi della BRICS Payment Task Force nell’individuare possibili percorsi per una maggiore interoperabilitร tra i sistemi di pagamento dei Paesi BRICS.
ร stato inoltre accolto un rapporto tecnico dedicato ai pagamenti transfrontalieri con l’obiettivo dichiarato di renderli piรน rapidi, meno costosi, accessibili, efficienti, trasparenti e sicuri.
Questo รจ il fatto.
Non รจ stata creata a Nuova Delhi una moneta unica BRICS.
E non รจ stato annunciato un sistema finanziario unitario giร pronto a sostituire quelli esistenti. Ma esiste un processo concreto attraverso il quale Paesi che rappresentano quasi metร dell’umanitร stanno studiando come rendere maggiormente interoperabili i propri sistemi di pagamento e facilitare transazioni transfrontaliere, anche attraverso meccanismi finanziari e valute locali.
ร una differenza fondamentale.
Dire che โBRICS Pay sostituirร il dollaroโ sarebbe una previsione.
Dire che โBRICS Pay non conta nullaโ sarebbe ugualmente una valutazione prematura.
Osservare la costruzione di infrastrutture alternative รจ invece analisi.
La vera verifica arriverร con i dati: utilizzo, volumi, Paesi partecipanti, interoperabilitร , costi e capacitร effettiva di funzionare oltre i progetti pilota.
Il multipolarismo, insomma, puรฒ essere una parola.
Quando diventa infrastruttura, comincia a essere misurabile.
4. Nuova Delhi รจ stato un ponte verso il 2027?
ร probabilmente la domanda piรน importante lasciata dal summit.
Non sappiamo quanti nuovi Paesi entreranno nei BRICS.
Non sappiamo se qualcuno entrerร . Non sappiamo quanto velocemente potranno svilupparsi i nuovi sistemi di pagamento. E non sappiamo se il dialogo visto a Nuova Delhi produrrร risultati diplomatici concreti.
Sappiamo perรฒ che oggi i BRICS riuniscono 11 Paesi, circa 4 miliardi di persone e quasi un terzo delle terre emerse.
Sappiamo che altri 10 Paesi sono giร partner, che un gruppo ancora piรน ampio ha manifestato interesse ad avvicinarsi all’organizzazione, che India e Cina hanno dialogato.
E che Iran ed Emirati Arabi Uniti hanno dialogato.
Sappiamo che gli 11 membri sono riusciti ad approvare una dichiarazione comune.
E sappiamo che stanno cercando di trasformare almeno una parte del concetto di multipolarismo in strumenti concreti, compresi quelli per i pagamenti transfrontalieri.
Questi dati non dimostrano che i BRICS rappresentino il futuro ordine mondiale.
Non dimostrano neppure il contrario.
Ci permettono perรฒ di formulare una domanda senza ricorrere alla propaganda:
Nuova Delhi 2026 รจ stato soltanto un altro summit oppure il ponte verso una nuova fase dei BRICS?
Il 2027 potrร cominciare a darci una risposta.
Per adesso abbiamo qualcosa di forse ancora piรน utile:
i numeri, i fatti e una domanda da continuare ad osservare.