In cura da 10 anni⦠Aggredisce il Premier!
Eā di ieri la notizia dellāaggressione al Premier Silvio Berlusconi da parte di un giovane non appartenente ad alcun schieramento politico di opposizione o comunque antagonista al Popolo delle LibertĆ . Tralasciando le dichiarazioni dei vari esponenti politici di entrambi gli schieramenti, volti in gran parte a sottolineare come il clima giĆ infuocato del dibattito politico degli ultimi tempi abbia scatenato questo improvviso āraptusā di violenza, ritengo che la vera causa di un atto di tale gravitĆ sia da ricercare al di fuori dalle schermaglie tra i partiti cui assistiamo quotidianamente sui media.
Subito dopo lāaccaduto, infatti, si ĆØ venuto a sapere che lāaggressore era in cura da ben dieci anni per āproblemi psichiciā.
Beh, se questi sono i risultati, mi chiedo in cosa siano consistite queste presunte ācureā. Per definizione una cura ĆØ unāazione terapeutica che si intraprende al fine di eliminare condizioni psico-fisiche non ottimali. In questo caso mi sembra di capire che non ci sia stata effettivamente alcuna cura, visto il comportamento estremamente irrazionale e pericoloso attuato del giovane.
Quel che più mi colpisce ĆØ il quotidiano stillicidio di reati, crimini e violenze perpetrati non da delinquenti, ma da onesti cittadini che, nella quasi totalitĆ dei casi, al momento del reato si trovava āin curaā per i più svariati ādisturbiā mentali presso diversi ācentriā atti al recupero di tali malattie.. Ma, mi domando, se tali persone sono in cura e, quindi, si presume, sulla via della guarigione, perchĆ© si manifestano sempre di più questi comportamenti? Dovrebbero star meglio e quindi ridurre il rischio di manifestare delle compulsioni violente!!
Da alcuni anni ĆØ in corso un acceso dibattito riguardo gli strumenti terapeutici che psicologi, psichiatri e assistenti sociali utilizzano al fine di curare chi soffre di ādisturbiā e malattie mentali. In particolare il malcostume di prescrivere pesanti farmaci psicotropi dagli ormai comprovati effetti collaterali devastanti, da fenomeno circoscritto ai soli USA, ĆØ diventata una prassi abituale anche in Europa ed in Italia. Non cāĆØ quindi molto da stupirsi che una persona apparentemente ātranquillaā e ānormaleā possa, a causa dellāutilizzo di sostanze psicoattive, assumere di colpo comportamenti violenti e mettere in tal modo a repentaglio la propria e lāaltrui incolumitĆ , col rischio di rovinare a causa di un gesto sƬ avventato, ma fuori dal proprio controllo, il resto della propria vita.
M.G