Ecco i primo dati economici sul Natale 2008. Le associazioni dei consumatori danno le prime cifre del bilancio dello shopping di Natale che indicano un calo del 20% dei consumi rispetto all’anno scorso con una spesa di 6 miliardi, 2 in meno dell’anno passato.
La Coldiretti dice che sulle tavole una «sostanziale tenuta», con 3 miliardi spesi per imbandire pranzi e cenoni.
Quindi gli italiani in questo Natale hanno forse più pensato ai bisogni primari (mangiare) che ha quelli secondari (regali). Italiani, brava gente.
Il pane, non il rumore. Nel giorno di San Rocco ricordiamo il cane che, secondo la tradizione, gli salvò la vita. E domandiamoci se i fuochi d’artificio siano davvero il modo migliore per celebrarlo.
di by Riccardo Cacelli, business & geopolitical strategic advisor