IL PUNTO di Riccardo Cacelli
La cessione di Kakà al Real Madrid si sta rivelando un autogol per Silvio Berlusconi e per il partito di cui è leader, il Popolo della Libertà?
Forse.
Leggendo i post pubblicati su facebook migliaia di tifosi milanisti di tutta Italia stanno esprimendo tutto il loro dolore per la vendita del loro mito, di colui che ha regalato emozioni a non finire e che ha riempito il cuore dei tanti tifosi di speranza che ancora nel calcio ci sia passione, fedeltà e lealtà.
La vendita di Kakà alla squadra spagnola significa far crollare la speranza che il calcio sia quello delle emozioni e non quello dei bilanci.
L’invio di e-mail dal testo: “Non si vende Kakà” qualcuna con l’aggiunta “domenica -1 voto, il mio” potrebbe rappresentare un forte segnale negativo, a meno di un giorno dall’inizio delle votazioni, per il Popolo della Libertà.
Sarà internet in grado di modificare, magari anche di poco, l’esito delle elezioni ed i dati dei sondaggisti?
Vedremo. Leggendo i post dei tifosi milanisti, come lo sono io da quando sono nato, fossi in Berlusconi sarei preoccupato!
Riccardo Cacelli