Oggi il premier Enrico Letta chiederà la fiducia, prima a Palazzo Madama e poi a Montecitorio, con un intervento mirato ad un chiarimento che, indica il Capo dello Stato Giorgio Napolitano, preveda per il governo ”uno sbocco non precario” fino al 2015.
Il pane, non il rumore.
di by Riccardo Cacelli, business & geopolitical strategic advisor