Dopo aver valutato ogni strada, anche la richiesta di un passo indietro al ministro Annamaria Cancellieri, alla fine il premier Enrico Letta decide di blindare il Guardasigilli: ”Sarò molto breve, il voto di sfiducia di domani è una sfiducia al governo”, è l’appello al senso di responsabilità che il premier fa all’assemblea del Pd, alla quale partecipa per scongiurare una conta tra spinte congressuali e malumori verso la condotta del ministro.
Il pane, non il rumore.
di by Riccardo Cacelli, business & geopolitical strategic advisor