“Si ponga termine immediatamente allo sterminio in corso”, ha detto il Pontefice, “Oggi domandiamo frutti di pace per il mondo intero, a cominciare dall’amata e martoriata Siria, la cui popolazione è stremata da una guerra che non vede fine. In questa Pasqua la luce di Cristo Risorto illumini le coscienze di tutti i responsabili politici e militari, affinchè si ponga termine immediatamente allo sterminio in corso, si rispetti il diritto umanitario e si provveda ad agevolare l’accesso agli aiuti di cui questi nostri fratelli e sorelle hanno urgente bisogno, assicurando nel contempo condizioni adeguate per il ritorno di quanti sono stati sfollati”.
Trump annuncia 200 miliardi dalla Corea del Sud: 54 per il maxi-progetto del gas in Alaska
di Stefano Scibilia