Migliorare la sicurezza informatica nelle PMI

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

Quando si parla di sicurezza informatica la maggior parte delle PMI pensa: โ€œnon siamo abbastanza grandi, famosi o forti per poter essere delle potenziali vittime di un attacco hackerโ€. Questo รจ un modo di ragionare sbagliato che espone lโ€™azienda a decine di pericoli.

Ogni azienda e ogni privato sono delle potenziali vittime. Qualsiasi utente puรฒ portare guadagno a un cyber criminale. Questo รจ un concetto che gli imprenditori, anche delle micro-imprese, devono avere ben chiaro nella propria testa. In realtร  gli hacker tendono a colpire molto di piรน le PMI che le grosse aziende. Per una serie di motivi. Innanzitutto i sistemi delle piccole imprese sono meno protetti rispetto alle realtร  multinazionali. E poi spendere risorse e tempo per colpire una sola azienda puรฒ non dare dei frutti. Mentre attaccare nello stesso momento una moltitudine di piccole aziende puรฒ generare un guadagno significativo e immediato.

Risulta fondamentale quindi, anche per le PMI, puntare sulla sicurezza informatica. Non sempre perรฒ gli imprenditori sanno come muoversi in questo settore. Ecco allora i tre passi da compiere per riuscire a proteggere la propria azienda e i propri sistemi produttivi. Si tratta di azioni fondamentali da mettere in pratica il prima possibile. Il rischio fallimento per una micro-impresa, infatti, in seguito a un attacco hacker รจ elevato.

Prendere consapevolezza

Il primo passo da fare puรฒ sembrare banale ma รจ decisivo. Dobbiamo prendere consapevolezza dei rischi informatici che puรฒ correre lโ€™impresa. Questo significa lasciare parte dei profitti per investire in sicurezza e iniziare a cercare le figure professionali necessarie per essere aiutati in questo processo di trasformazione della nostra azienda.

Valutazione

Una volta capiti i pericoli che si possono correre il consiglio รจ quello di eseguire una valutazione sulle vulnerabilitร  e sui principali rischi che possono minare la nostra produzione. Le valutazioni non sono delle verifiche da fare una volta ogni anno o ogni due anni. Sono dei controlli che vanno fatti con costanza, una volta a settimana o massimo una volta al mese.

Pianificazione

A questo punto, una volta capiti i principali pericoli per la nostra PMI, dobbiamo pianificare un metodo di protezione a breve e lungo termine. Per fare un piano del genere dobbiamo servirci di specifiche figure professionali che possiamo chiamare in aiuto occasionalmente oppure, se possiamo economicamente, dovremo pensare di assumerle in azienda.

Questo editoriale ti ha fatto riflettere? Le idee acquistano valore quando vengono condivise. Se ritieni che queste domande meritino una discussione, condividi l'editoriale.

Leggi anche