Coronavirus, sotto controllo i 5 cittadini italiani individuati a Westerdam

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

Sono stati individuati i 5 italiani sbarcati in Cambogia dalla nave Westerdam. Sono tutti sotto controllo. Lo afferma il ministero della Salute. Dei cinque italiani a bordo, uno รจ rientrato in Italia ed รจ monitorato costantemente dalle autoritร  sanitarie locali. Non presenta sintomi ed รจ in isolamento domiciliare volontario. Un altro รจ rientrato in Germania, senza sintomi. รˆ in isolamento volontario domiciliare, monitorato. Nella stessa condizione il terzo italiano rientrato dalla Cambogia direttamente in Slovacchia. Gli ultimi due, italo-brasiliani, sono ancora a bordo.

Intanto, la Protezione civile ha fatto sapere che uno dei 35 italiani che sono a bordo della Diamond Princess รจ risultato positivo al test del coronavirus.

La Cambogia ha effettuato controlli sanitari sui passeggeri e li ha autorizzati a rientrare nei rispettivi Paesi. Una donna di 83 anni degli Stati Uniti poi risultata infetta durante un controllo a Kuala Lumpur, tra i primi a sbarcare dalla nave, si era spostata in Malesia dove ha poi sviluppato i sintomi della malattia. Dopo la notizia della donna contagiata le autoritร  cambogiane e l’armatore della Westerdam si sono messi sulle tracce dei passeggeri sbarcati. Alcuni sono stati rintracciati nella capitale Phnom Penh e sottoposti al test sul coronavirus, ma altri avrebbero giร  lasciato la Cambogia, imbarcati su voli commerciali per rientrare nei rispettivi Paesi. Almeno 145 di questi sono passati per la Malaysia, dove l’83enne americana รจ stata trovata positiva

LA VICENDA DELLA NAVE WESTERDAM: La nave con a bordo oltre 2.200 persone(1.455 passeggeri e 802 membri dell’equipaggio) ha ormeggiato in Cambogia dopo che altri cinque Paesi asiatici avevano rifiutato l’attracco per timore del virus, lasciandola in mare per 10 giorni. La Cambogia aveva autorizzato la nave ad attraccare nella cittร  portuale di Sihanoukville venerdรฌ 14 febbraio dopo che Paesi come il Giappone, Filippine, Taiwan e la Thailandia, avevan negato l’ingresso. I passeggeri e i membri dell’equipaggio, riferiscono diversi media internazionali, sono stati fatti sbarcare. E le autortร  cambogianehanno fatto sapere di aver effettuato controlli sanitari sui passeggeri e li hanno autorizzati a rientrare nei rispettivi Paesi. La donna degli Stati Uniti poi risultata infetta, tra i primi a sbarcare dalla nave, si era spostata in Malesia dove ha poi sviluppato i sintomi della malattia ed รจ risultata positiva al virus a un controllo sanitario.ย L’11 febbraio la nave Westerdam che fa capo alla compagnia britannico-americana Holland America Line si รจ vista negare l’ingresso dal primo ministro thailandese, il generale Prayut Chan-o-cha con questa motivazione: “Non consentiamo l’attracco nei nostri porti, ma prendiamo in considerazione l’assistenza umanitaria, se vogliono fare rifornimento o approvvigionamento di viveri sicuramente provvederemo”, ha detto. “Ci sono molte persone a bordo, dobbiamo essere cauti, non consentire che la situazione entrino nella fase 3 della diffusione del virus (in Thailandia)”, ha aggiunto.ย La nave era salpata da Singapore il 16 gennaio con un itinerario che originariamente prevedeva soste nelle Filippine, Taiwan, Giappone, Corea del Sud e per concludere in Cina, per poi spostare la destinazione da Shanghai a Yokohama. Ha effettuato tappe in Thailandia, Cambogia, Vietnam e Hong Kong. A Hong Kong sono scesi 1.254 passeggeri e ne sono imbarcati 768. Intanto Filippine e Taiwan hanno annunciato la chiusura dei porti e le autoritร  giapponesi hanno negato l’ingresso. Nel frattempo la compagnia aveva annunciato l’intenzione di attraccare a Laem Chabang, in Thailand, per consentire lo sbarco dei passeggeri, ma la sosta รจ stata negata.

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