Coronavirus: appello Abi, chi può non vada in banca

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

Un nuovo appello ad evitare di andare in banca, anche se gli sportelli riapriranno lunedì con i presidi sanitari, e a utilizzare il più possibile i servizi online e al bancomat. E’ quello che arriva dal presidente dell’Abi, Antonio Patuelli, e dal direttore generale Giovanni Sabatini. L’Abi invita chi desiderasse andare comunque, in particolare gli anziani che avessero meno confidenza con le tecnologie, a “telefonare in banca per consigliarsi su come risolvere il problema, ma senza uscire di casa”.

Sospeso l’invio delle cartelle di pagamento e degli altri atti di riscossione per la durata dell’emergenza Coronavirus. Lo riferiscono fonti di Agenzia delle entrate-Riscossione. Per disposizione del presidente Ernesto Maria Ruffini il blocco è in atto già da alcuni giorni, in attesa del nuovo decreto legge con le misure di sostegno per l’emergenza epidemiologica da COVID-19. L’iniziativa, decisa da Ruffini, prevede la “sospensione dell’invio dei documenti sia attraverso l’ordinario canale postale, sia attraverso la posta elettronica certificata”.

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