Coronavirus, Papa: “non sprecate questi giorni difficili”

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

“Non sprecate questi giorni difficili”, dice il Papa intervistato in apertura di prima pagina dalla Repubblica, riflettendo sul momento di emergenza per il coronavirus.

“Ho chiesto al Signore di fermare l’epidemia: Signore, fermala con la tua mano – dice Francesco raccontando il suo ‘pellegrinaggio’ a piedi a Roma al crocifisso dei miracoli di San Marcello al Corso – ho pregato per questo”.

“In questi giorni difficili possiamo ritrovare i piccoli gesti di vicinanza e concretezza verso le persone che sono a noi piรน vicine, una carezza ai nostri nonni, un bacio ai nostri bambini, alle persone che amiamo – racconta il Pontefice – sono gesti importanti, decisivi. Se viviamo questi giorni cosรฌ, non saranno sprecati.Capire che nelle piccole cose c’ รจ il nostro tesoro. Ci sono gesti minimi, che a volte si perdono nell’ anonimato della quotidianitร . Ad esempio, un piatto caldo, una carezza, un abbraccio, una telefonata. Sono gesti familiari di attenzione ai dettagli di ogni giorno che fanno sรฌ che la vita abbia senso e che vi sia comunione e comunicazione fra noi”.

“A volte viviamo una comunicazione fra noi soltanto virtuale. Invece dovremmo scoprire una nuova vicinanza. Spesso le famiglie a casa mangiano insieme in un grande silenzio – osserva il Papa – sembrano tanti monaci isolati l’uno dall’altro. Qui non c’ รจ comunicazione. C’รจ un linguaggio fatto di gesti concreti che va salvaguardato. A mio avviso il dolore di questi giorni รจ a questa concretezza che deve aprire”.

“Ringrazio chi si spende in questo modo per gli altri – rileva parlando di chi si trova in prima linea contro il coronavirus – sono un esempio di questa concretezza. E chiedo che tutti siano vicini a coloro che hanno perso i propri cari. La consolazione adesso deve essere impegno di tutti”. E “anche chi non ha ancora incontrato Dio, chi non ha il dono della fede, puรฒ trovare lรฌ la strada, nelle cose buone in cui crede: puรฒ trovare la forza nell’amore per i propri figli, per la famiglia. Uno puรฒ dire: ‘Non posso pregare perchรฉ non credo’. Ma nello stesso tempo puรฒ credere nell’amore delle persone che ha intorno e lรฌ trovare speranza”.

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