Per gli spostamenti tra le regioni si aspetterร il monitoraggio di giovedรฌ 29 maggio.ย E’ย quanto emerso dall’incontro a Palazzo Lombradia tra il ministro per gli affari regionali Boccia e il governatore lombardo Fontana.L’incontro รจ stato definito da entrambi “utile e positivo”. “Ci siamo confrontati in termini di carattere generale, sulla situazione della Lombardia e dell’intero Paese – spiegano Boccia e Fontana – e abbiamo condiviso quanto sia importante non abbassare la guardia. Gli sforzi compiuti dai lombardi e dagli italiani sono stati grandi e non possono essere vanificati”. In serata Boccia ribadisce:ย “Prima del 3 giugno รจ prevista una valutazione dei dati del monitoraggio che farร il ministro Speranza, che ha preso sempre decisioni che non sono mai state semplici e oggi lo sono ancora di meno. Valuteremo tra giovedรฌ e venerdรฌ. C’รจ un sistema condiviso dalle regioni, che trasmettono ogni giorni tanti dati. Se l’Italia sarร tutta a basso rischio il 3 si rimette in cammino anche perchรฉ c’รจ l’idea di riaprire le frontiere con i paesi europei, ma sempre con grande cautela, perchรฉ non possiamo vanificare i sacrifici che abbiamo fatto”.
“Non possiamo e non dobbiamo permetterci comportamenti imprudenti che rischiano di vanificare il lavoro che รจ stato fatto,la grande determinazione della maggior parte dei cittadini lombardi che hanno accettato di subire limitazioni della loro libertร ”: รจ quanto ha detto il presidente della Lombardia Attilio Fontana nel corso di una diretta Facebook. “Non possiamo sprecare il sacrificio fatto per atti assolutamente imprudenti – ha aggiunto – Rimaniamo attenti e concentrati e facciamo in modo che questa battaglia finisca definitivamente a nostro favore”.
“Una seconda ondata epidemica รจ temuta da tutti gli scienziati del mondo e chi ha il compito delle decisioni politiche non puรฒ sottovalutare tale eventualitร e dobbiamo farci trovare pronti, per questo abbiamo aumentato i posti in terapia intensiva del 115%. Siamo preoccupati dall’ipotesi di una seconda ondata e il paese deve farsi trovare pronto nella sua interezza”. Lo ha detto su Sky tv il ministro della salute Roberto Speranza.
Intanto da lunedรฌ 8 giugno dovrebbero riaprire in Trentino nidi e scuole materne. Lo ha annunciato il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, precisando che la “Provincia sta lavorando a questo obiettivo vista la stabilizzazione oggettiva del contagio”. La decisione sarร lasciata ai genitori, ha aggiunto Fugatti che ha sottolineato come queste riaperture siano importanti per venire incontro alle difficoltร legate alla conciliazione fra scuola e lavoro. Riguardo ai centri estivi, l’assessore Stefania Segnana ha detto venerdรฌ verrร presa una decisione riguardo alla loro apertura.
Dunque finora sembra essere andata bene la riapertura del 4 maggio dopo il lockdown imposto dalla pandemia di Covid-19. I dati che la descrivono stanno arrivando in questi giorni e indicano che il senso di responsabilitร ha avuto la meglio sulla diffusione del nuovo coronavirus, anche se alcune regioni meritano ancora attenzione. C’รจ soddisfazione fra gli esperti, ma anche un forte invito a proseguire nei comportamenti prudenti perchรฉ, come ha detto il presidente dell’Accademia di Lincei Giorgio Parisi, i dati che vediamo potrebbero essere la punta di un iceberg. La situazione รจ buona in tutta Italia, dove Sardegna, Calabria, Molise, Basilicata e la provincia autonoma di Bolzano si confermano le regioni piรน virtuose, con zero nuovi contagiati.Buoni anche i dati della Protezione civile sui decessi, mai cosรฌ pochi dal 2 marzo con un aumento di 78 in 24 ore; il totale รจ salito a 32.955. Anche il numero dei malati รจ in calo, con 2.358 meno di ieri (in totale 52.942) cosรฌ come i ricoveri in terapia intensiva (20 in meno di ieri), mentre salgono a 144.658 guariti e dimessi (2.677 piรน di ieri). Si dirada il mistero sui dati della Lombardia, soprattutto quelli sui decessi che domenica 25 erano scesi a zero e risaliti a 34 lunedรฌ; oggi se ne registrano 22. E’ anche la regione che continua a registrare il maggior numero dei casi in Italia: in 24 ore se ne sono registrati 159 in sui 397 a livello nazionale.