Congresso Odontostomatologico del Mediterraneo

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

CATANIA – Etica professionale, prevenzione, tutela del dente naturale e nuove frontiere della chirurgia e della riabilitazione odontoiatrica. Sono alcuni dei temi al centro del XIII Congresso Odontostomatologico del Mediterraneo, in programma sabato 10 ottobre 2026, a partire dalle ore 8.30, al Plaza Hotel di Catania (viale Ruggero di Lauria 43).

L’appuntamento è organizzato dalla Commissione Albo Odontoiatri dell’OMCeO di Catania: a presiedere il Congresso saranno Gian Paolo Marcone, presidente CAO dell’OMCeO di Catania, e Alfio Saggio, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Catania.

Ad aprire la giornata, dopo i saluti delle autorità, la tavola rotonda “Il futuro della professione odontoiatrica: Istituzioni, Politica e Associazioni a confronto”, moderata dalla giornalista Assia La Rosa. Al confronto prenderanno parte Carlo Ghirlanda, Corrado Bondi, Francesco Ciancitto, Gaetano Isola, Giampiero Malagnino e Luca Sammartino, per affrontare alcuni dei principali temi che interessano oggi la professione odontoiatrica e il suo rapporto con istituzioni e sistema sanitario.

Uno dei momenti centrali della mattinata sarà, alle 10.00, la cerimonia di consegna del Premio Sant’Apollonia – Edizione 2026, che quest’anno sarà conferito a Marcello Gemmato, sottosegretario di Stato al Ministero della Salute. Il programma proseguirà con due momenti di approfondimento che riuniranno specialisti e professionisti chiamati ad approfondire l’evoluzione della professione, con particolare attenzione alla qualità della cura. La prima sessione scientifica, dedicata all’impatto delle procedure chirurgiche sul benessere psico-fisico del paziente, sarà moderata da Giovanni Barbagallo, Maria Laura Leotta, Andrea Mangiameli e Nicolò Sofia. Tra i temi affrontati, l’evoluzione degli impianti Short dall’analogico al digitale, il progetto protesico nella riabilitazione implantare, la Digital Immediate Tooth Restoration, le strategie chirurgiche nei casi implantari complessi e il trattamento delle atrofie severe.

Nel pomeriggio spazio invece al Progetto CAO/AIE 2026-2027, con una sessione moderata da Ernesto Rapisarda e Giovanni Barbagallo e dedicata al principio “Salviamo i denti naturali”. Alfio Pappalardo ed Eugenio Pedullà approfondiranno il tema attraverso due interventi scientifici, prima della tavola rotonda conclusiva CAO–AIE, alla quale prenderanno parte anche Ernesto Rapisarda, Nicolò Sofia e Andrea Mangiameli. «Il Congresso rappresenta un momento di confronto che va oltre l’aggiornamento scientifico: vogliamo ragionare sul futuro dell’odontoiatria, sulla responsabilità che la professione ha nei confronti dei pazienti e sull’importanza di coniugare innovazione, appropriatezza delle cure ed etica professionale», sottolinea Gian Paolo Marcone, presidente CAO dell’OMCeO di Catania.

«Formazione e confronto tra professionisti, istituzioni e mondo scientifico sono fondamentali per accompagnare l’evoluzione della medicina e dell’odontoiatria senza perdere di vista il punto centrale: la tutela della salute del cittadino. Il Congresso del Mediterraneo è ormai un appuntamento consolidato e un’occasione importante per costruire una visione condivisa della professione», conclude Alfio Saggio, presidente dell’OMCeO di Catania.

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