I quantitativi, avvertono i ricercatori, delle due tossine rintracciati nei 107 campioni analizzati non sono comunque pericolosi per la salute umana, ma il loro consumo può sommarsi a quello presente in altri alimenti come cereali e derivati, caffè, legumi o frutta secca. 8Agi)
Il digiuno intermittente? Rallenta la malattia di Huntington
di Luigi Cignoni, Direttore