Almeno il cappello

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Ad accogliere i viaggiatori che d’estate sbarcano sul molo di Bellano dal traghetto Savoia, c’รจ soltanto la scalcagnata fanfara guidata dal maestro Zaccaria Vergottini, prima cornetta e direttore. Un organico di otto elementi che fa sfigurare l’intero paese, anche se nel gruppetto svetta il virtuoso del bombardino, Lindo Nasazzi, fresco vedovo alle prese con la giovane e robusta seconda moglie Noemi. Per dare alla cittร  un Corpo Musicale degno di questo nome ci vuole un uomo di polso, un visionario che sappia perรฒ districarsi nelle trame e nelle inerzie della politica e della burocrazia, che riesca a metter d’accordo il podestร  Parpaiola, il segretario comunale Fainetti, il segretario della locale sezione del partito Bongioanni, il parroco e tutti i notabili della zona. “Almeno il cappello” racconta la gloriosa avventura del Corpo Musicale Bellanese, le mille difficoltร  dell’impresa e la determinazione di chi volle farsene artefice. A ritmo di valzer e mazurca, con il contorno di marcette e inni, Andrea Vitali s’inventa un’altra storia tutta italiana, fatta di furbizie e sogni, ripicche e generositร , pettegolezzi e amori. E la scrive con la passione per l’intrigo, il brio e il buonumore, la veritร  e la semplicitร  che servono per farci capire la ricchezza e gli imprevisti che punteggiano tutte le nostre vite.
“Almeno il cappello”, di Andrea Vitali (Ed. Garzanti, pp. 406, euro 17,60).

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