Brave persone

di Luigi Cignoni, Direttore

Mentre l’Europa assiste all’ascesa del nazismo e dello stalinismo, a Berlino la vita dell’ambizioso ricercatore di mercato Thomas Heiselberg è messa in discussione dalle ingerenze della nuova politica e anche la sua sfera di affetti è tragicamente turbata. Parallelamente a Leningrado la giovane Aleksandra Andreevna Weisberg, appartenente a una famiglia ebraica dell’intellighenzia russa, vede minacciata dal regime comunista la sua esistenza e quella dei suoi cari. Per tutta risposta i due protagonisti compiranno una scelta apparentemente plausibile, salvo poi rendersi conto delle sue drammatiche conseguenze soltanto quando ormai è troppo tardi. Thomas e Aleksandra: sono loro le “brave persone” che danno il titolo a questo romanzo di Nir Baram che, molto più di un affresco storico, è una riflessione sull’uomo comune di fronte alla devastazione dei regimi. Da “brave persone”, infatti, i due hanno aspirazioni e desideri innocenti e legittimi ma, come emergerà bene nel dipanarsi della vicenda, non sanno, o forse non vogliono, leggere i segni tangibili della tragedia storica che si sta consumando intorno a loro.

* Brave persone * di Nir Baram (Ed. Ponte alle Grazie, trad. di Elisa Carandina, pp. 564, euro 22,00).

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