Terre Sommerse “Tutto ciò che non vuoi sapere”, nuovo album del cantautore piemontese Roberto Tardito.
Il disco, accompagnato dal singolo omonimo, in una chiave pop d’autore, ĆØ espressione dell’anima cantautoriale dell’autore e di una visione moderna delle sonoritĆ , incarnata dagli arrangiamenti bilanciati da dimensione acustica ed elettrica, intima e ricca al tempo stesso di aperture ed atmosfere corali.
Un album figlio del 2020, un anno di difficoltĆ , in particolar modo per i musicisti, eppure figlio al tempo stesso della voglia dell’artista di non arrendersi e di far fruttare anche i periodi difficili, che proprio in rottura con il clima di isolamento ĆØ riuscito a realizzare il disco con musicisti provenienti da ogni parte del mondo, in particolare dagli Stati Uniti, tra i quali Scott Gravin, Tyler Jewell, Vanja GrastiÄ e Liron Dan.
L’album ĆØ diviso in due parti: la prima metĆ , quasi del tutto acustica, lascia posto improvvisamente ad una seconda molto più elettrica ed elettronica, fino ad arrivare ad un finale che ĆØ una vera e propria orgia sonora.
Le tematiche nascono dalla sfera introspettiva per espandersi in senso universale: la necessitĆ del cambiamento di “Come figli dei fiori” e “Un quarto di limone” si contrappone alla difficoltĆ di cambiare per davvero, nella title track e in “Ho ucciso De AndrĆ©”; dall’intolleranza e dalla violenza di “Je suis Charlie?” si passa alla spiritualitĆ di “Il sogno della fiamma azzurra”.
Il ritratto d’infanzia di “La strada verso casa” lascia poi spazio alla maturitĆ di “La foglia rossa” e al difficile rapporto con la natura di “La mia ultima canzone d’amore per Ellie”.
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di Francesca Lombardo, Journalist and Author
