Roma – ”Io non mi sento imparziale. Anzi, mi sento partigiano”. La frase che il procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia pronuncia al congresso del Pdci a Rimini riapre lo scontro tra magistrati e maggioranza, con il Pdl che chiede al Csm di aprire un fascicolo nei suoi confronti e il leader de La Destra Francesco Storace che si chiede se ”da ora in avanti sara’ lecito definirlo un nemico politico”.
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di Stefano Scibilia