Rincari Tasi e conto mini-Imu

di Luigi Cignoni, Direttore

Rincari Tasi e conto mini-Imu. Detrazioni (66 euro contro 200), e caro-aliquote. Il pasticcio Imu, con la coda del conguaglio di gennaio e con l’ultimo innalzamento programmato dell’aliquota Tasi al 3,5 per mille, “non succederà più” ha promesso il ministro dell’Economia Saccomanni. Nel frattempo bisogna prepararsi e restare costantemente aggiornati sulle scelte dei Sindaci (i manovratori delle aliquote) e sull’azione dei legislatori (bisogna attendere o che il Parlamento approvi un emendamento al primo dei provvedimenti utili in votazione, dl Imu-salva Roma e milleproroghe il 27 dicembre, o che il governo faccia un decreto ad hoc). Sulla Tasi, l’orientamento è quello di varare un doppio aumento per consentire le detrazioni ai Comuni: appunto l’innalzamento del tetto prima casa al 3,5 per mille, e il contestuale aumento di quello sulle seconde case all’11,6 per mille (comprensivo di Imu).

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