La procura di Napoli ha disposto l’acquisizione di una serie di atti nell’ambito di una inchiesta sulla potabilità dell’acqua scaturita a quanto si appreso, da indagini su appalti assegnati, con i criteri della somma urgenza, a ditte sospettate di legami con il boss dei Casalesi Michele Zagaria.
Italiano, ma di origini straniere. Quando una notizia diventa un’etichetta
di Redazione Italia