Ingegneri Catania, anniversari di laurea: riflettori accesi su una categoria che รจ sinonimo di sviluppo

di Luigi Cignoni, Direttore

CATANIA โ€“ Lasciare traccia del proprio saper fare, operando negli interessi del territorio e della collettivitร . รˆ questo il grande senso del dovere che accomuna la categoria degli Ingegneri di Catania: un messaggio emerso nel corso della consegna delle targhe per i 60, 50, 40 e 25 anni di laurea degli iscritti allโ€™Ordine degli Ingegneri della provincia etnea, avvenuta ieri sera (5 maggio) al Teatro Massimo Bellini. Una celebrazione che ha messo a confronto diverse generazioni per raccontare lโ€™evoluzione della professione, in continuo cambiamento di fronte alle sfide tecnologiche, energetiche e ambientali.
ยซLa giornata di oggi รจ espressione del senso di appartenenza e dellโ€™identitร  che contraddistingue la professione dellโ€™ingegnere โ€“ ha esordito il presidente dellโ€™Ordine Mauro Scaccianoce โ€“ ma anche occasione per ribadire lโ€™importanza del nostro ruolo nella societร  e nei rapporti sinergici con enti e istituzioni. Su tutte il Governo regionale e nazionaleยป. Allโ€™incontro, infatti, presenti anche il presidente dellโ€™Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno e lโ€™assessore allโ€™Ambiente della Regione Siciliana Elena Pagana. A loro lโ€™appello di Scaccianoce in prospettiva futura: ยซIndividuare un piano di investimenti pubblici per mettere in sicurezza il territorio, partendo proprio dalle scuole. Un processo di riqualificazione che necessita di norme strutturali e incentivi statali per la demolizione e ricostruzione. Due tasselli importanti per la rigenerazione del territorio โ€“ ha spiegato โ€“ oltre alla necessaria modifica del codice dei contratti per ridare alla progettazione un ruolo di primo pianoยป. Politica chiamata in causa anche per la stesura di una nuova legge per lโ€™attuazione del Piano Urbanistico Generale. ยซUno strumento necessario per innalzare il livello del costruito e della mobilitร , migliorando la qualitร  di vita e lโ€™attrattivitร  della cittร ยป, ha sottolineato Scaccianoce.
Porte aperte da parte della Regione Siciliana, che ยซvede nei professionisti unโ€™importante risorsa per individuare le soluzioni migliori per contrastare le criticitร  normative, strutturali e tecnicheยป, ha affermato Galvagno. ยซOccorre capire dove investire โ€“ ha aggiunto โ€“ ricordando che il tema della prevenzione รจ fondamentale per la Siciliaยป. A confermare i benefici della stretta collaborazione tra le parti sono le parole dellโ€™assessore Pagana: ยซApprovazione dellโ€™ultimo disegno di legge per la pianificazione territoriale e stanziamento di 2 milioni di euro complessivi per il PUG nei vari Comuni siciliani sono due componenti che hanno permesso di fare grandi passi in avanti in termini di programmazioneยป.
ยซUn impegno costante anche in periodi difficili e di pandemia, in cui la nostra categoria ha mostrato di saper cogliere le nuove sfide. Questo a conferma delle capacitร  dellโ€™ingegnere nel cogliere le opportunitร  rappresentate dallo sviluppo tecnologico e del ruolo da protagonista nel cambiamentoยป, afferma il segretario dellโ€™Ordine Alfio Torrisi. โ€œProgressoโ€ รจ quello che vedrร  attori principali i professionisti del domani, ยซche trovano nella collaborazione con lโ€™Universitร  di Catania e con i dipartimenti di Ingegneria civile e architettura e di Ingegneria elettrica elettronica e informatica unโ€™importante finestra sul mondo del lavoro โ€“ ha commentato il rettore UniCT Francesco Priolo โ€“ un โ€œmatrimonioโ€ importante per lo sviluppo del nostro territorio e per contrastare la fuga di cervelliยป. A conferma dellโ€™ottimo lavoro svolto nei confronti della categoria e dei temi che interessano la societร  la presenza del presidente del Consiglio Nazionale degli Ingegneri Angelo Perrini, che ha sottolineato lโ€™importante contributo dellโ€™Ordine etneo. Tra gli altri interventi โ€“ presentati e moderati dalla giornalista Flaminia Belfiore โ€“ anche quello del procuratore aggiunto della DDA di Catania Francesco Puleio, della soprintendente dei Beni Culturali di Catania Donatella Aprile e del monsignor Salvatore Genchi, dellโ€™arcidiocesi etnea.

Al termine della premiazione, a chiudere il sipario del Teatro Massimo Bellini รจ stato il concerto sinfonico dellโ€™orchestra โ€œTeatro Massimo Belliniโ€.

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