Nell’ultima riunione del direttivo del Pei è stata confermata la linea politica di indirizzo liberale, cattolico e socialdemocratico, in linea con il percorso politico di Centro Destra ed è stata altrettanto confermata “l’iniziativa Politico Organizzativa per le prossime Elezioni Amministrative a Portoferraio e negli altri Comuni dell’Isola d’Elba.”
Nella discussione è stato poi approvato un ordine del giorno riguardante il “superamento, in linea con le 2 normative in merito che lo consentono, dell’attuale disastrosa situazione riguardante la presenza del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano”.
Nel proseguo della discussione viene poi, tra l’altro, posto l’accento sulla necessità di “ricordare” alle Autorità che il 2 Giugno, per rispetto ai nostri caduti e a difesa della memoria per le generazioni di oggi e di domani, che deve essere collocata la corona al “Monumento ai Caduti” in Piazza Repubblica a Portoferraio.
E’ stata poi posta all’attenzione ed approvata, la proposta di realizzare un Parco Eolico “Off Shore”, in linea con le Politiche Euromediterranee tra i paesi di Italia, Francia, Germania e Inghilterra, per la produzione di energia elettrica con la forza dei venti marini.
Da sottolineare, su questo, come desolante sia il panorama italiano, in quanto l’attuale potenza massima prodotta dall’Italia, con tale sistema, non supera i “ 7 Gigawatt”.
Pertanto, con tale proposta , si intende utilizzare il mare a largo di Pianosa, nonché l’isola stessa per ospitare la centrale di controllo, creando così vantaggi economici ed occupazionali, nonché i presupposti, dentro il “Santuario dei Cetacei”, per permettere “controlli seri” in tutta l’area coinvolta, compreso per quanto riguarda i trasporti marittimi ed aerei, come previsto dal Piano dell’Unione Europea, ed utilizzare, da subito, tutti gli incentivi economici per attivare seriamente la difesa del mare dagli inquinamenti.
I vantaggi offerti da una fonte gratuita e pulita, come il vento in mezzo al mare, consentirà di affrancarsi definitivamente dalla dipendenza energetica dall’estero senza ingombrare il territorio con pale o centrali elettriche.
Isole minori: le parole sono importanti. I fatti un po’ di più.
di by Riccardo Cacelli, business & geopolitical strategic advisor