Bocciata la richiesta di aerea franca per l’Elba presentata dal gruppo “Più Toscana”, risponde il Pei

di Luigi Cignoni, Direttore

Dalla Segreteria Politica del Pei, sezione di Portoferraio riceviamo e pubblichiamo:

“Ci dispiace constatare la ā€œbocciaturaā€ della richiesta presentata dal Gruppo Consiliare ā€œPiù Toscanaā€.Ā Ricordiamo, tra l’altro, che la tematica ĆØ stata proprio da noi più volte sollevata e recentemente precisata nei termini dell’inquadramento europeo che prevede la costituzione di 22 Aree Franche.Ā Purtroppo ci rincresce sottolineare che la mozione di cui sopra ĆØ risultata inadeguata al tema stesso.
Innanzitutto, ed in linea con le indicazioni europee, la Presidenza della Regione Toscana si deve impegnare a portare in Consiglio Regionale il Progetto di Legge che preveda ā€œl’indizione del Referendum Consultivo per l’Indipendenza dell’Isola d’Elbaā€, sfruttando la coincidenza, a breve, con le Elezioni Europee.Ā A seguito di questo, nel più breve tempo possibile, deve essere richiesta dal Consiglio Regionale l’Area Franca per la terza isola delle 600 d’Italia, l’Isola d’Elba, con Portoferraio Porto Franco, con, integrati nello stesso, il Costiero Petroli, l’Authority e i suoi servizi, la Piattaforma Logistica, l’IntermodalitĆ  dei Trasporti Aeroportuali, i Trasporti Marittimi e Crocieristici e il transito degli inerti e dei rifiuti (per la loro certificazione).Ā Da questo momento i Portoferraiesi e gli elbani ā€œdebbono battersiā€ per il sacrosanto diritto all’autodeterminazione del nostro territorio.

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