Milano ha ospitato i Kia Camp in collaborazione con Aic

di Luigi Cignoni, Direttore

Si è svolta nel weekend appena trascorso la quarta tappa
del programma educativo "Kia Camp in collaborazione con A.I.C.". Una tappa in cui il
maltempo ha avuto un ruolo importante ma non abbastanza da interrompere il
divertimento dei quasi novanta bambini partecipanti che si sono allenati nonostante
la pioggia battente. Alle lezioni pratiche sul campo, si sono alternate quelle in
aula durante le quali i bambini, stimolati dagli educatori AIC, hanno avuto modo di
confrontarsi sui valori positivi e quelli negativi del gioco del calcio andando a
designare di comune accordo un decalogo delle regole per essere un buon calciatore.
A Bresso, presso l'Oratorio S. Giuseppe, i piccoli calciatori hanno potuto
approfondire non solo le loro competenze calcistiche ma anche declinarle e
utilizzarle sulla base dei valori che loro stessi hanno pensato.
A completare il team degli educatori e allenatori di AIC è intervenuto a dare il
proprio supporto anche una vecchia gloria del calcio, Attilio Maldera, difensore
degli anni '70 con Cesena, Alessandria e Bari per poi, una volta appese le scarpette
al chiodo, diventare allenatore nelle giovanili del Milan negli anni '80.
Il weekend di Milano è stato il quarto dei dieci appuntamenti che si svolgeranno
lungo tutto lo stivale fino a maggio 2014. I bambini partecipanti alle dieci tappe
avranno la possibilità di prendere parte al concorso che porterà uno di loro in
Brasile per assistere, insieme a un genitore, a una partita dell'Italia ai Mondiali
di Calcio di Brazil 2014.
Per ognuna delle dieci tappe gli istruttori selezioneranno infatti l'allievo/a che
più di tutti avrà dimostrato di saper mettere in pratica i concetti alla base del
Fair Play, sul campo di calcio e nella vita. Al termine delle dieci tappe i
prescelti verranno invitati a realizzare un elaborato (sotto forma di testo,
disegno, fotografia o video) sul tema "Come insegneresti i valori dell'integrazione
e della lotta al razzismo a tuo padre?"
Gli elaborati verranno valutati da una giuria composta da Kia Motors Italia e
dall'Associazione Italiana Calciatori che selezionerà il "lavoro" che, in maniera
originale, dimostrerà di aver interiorizzato i valori universali di Fair Play,
integrazione e lotta al razzismo.

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