Tpl, la gara non รจ nulla. Rossi: “Ora basta ricorsi, vinca il migliore”

di Luigi Cignoni, Direttore

stemmaFirenze – La gara unica per l’assegnazione del servizio di tpl in Toscana non รจ annullata. La sentenza del Tar in merito al ricorso ed al controricorso presentati dalle due aziende in lizza – Autolinee Toscane e Mobit – non mette in dubbio il percorso di gara regionale. Ad essere contestata รจ, invece, la correttezza del piano finanziario presentato da entrambi i contendenti. E’ stato il presidente della Regione Enrico Rossi a fare chiarezza sulle conseguenze del pronunciamento del Tar sulla gara.

Rossi e l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli hanno incontrato la stampa per spiegare i contenuti della sentenza e precisare che la Regione chiederร  alle due aziende nuovi piani di sostenibilitร  finanziaria. “E questa volta – ha detto Rossi – vogliamo che siano fatti bene e che i due player smettano di darsi battaglia a suon di carte bollate. Sarebbe utile se agli avvocati subentrassero consulenti finanziari, in grado di produrre dei piani corretti”.

“Vinca il migliore – ha ribadito Rossi – Siamo davanti a due soggetti che rappresentano due grandi aziende nazionali, la francese Ratp con Autolinee Toscane e BusItalia/Ferrovie con Mobit, dunque non ho dubbi sulla loro soliditร  finanziaria. Perรฒ ad entrambi i concorrenti dico: ora basta. Basta con questa guerra di ricorsi che ha rallentato il percorso danneggiando i cittadini”.

“Daremo attuazione a quanto richiesto dalla sentenza del Tar – ha aggiunto – chiederemo nuovi piani finanziari piรน corretti, ma invito caldamente entrambe le aziende a non presentare un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato, cosa che produrrebbe ulteriori e pesanti allungamenti e ritardi. Abbiamo fatto una gara, molto complessa ed importante, ma siamo arrivati in fondo senza errori da parte nostra e dunque abbiamo diritto a poter firmare un contratto e dare ai cittadini toscani il servizio che meritano”.

Il presidente ha ricordato che la gara unica regionale per il tpl prevede un investimento di 5 miliardi in 11 anni da parte dela Regione e che per i 350.000 cittadini che quotidianamente prendono l’autobus per i loro spostamenti si tradurrร  in un servizio di tpl su gomma piรน efficente, con 2500 autobus nuovi su una flotta complessiva regionale di 2900 (con dimezzamento dell’etร  attuale dei bus in servizio) e la tutela del lavoro per i dipendenti delle attuali aziende di trasporto.

“Quello che piรน volte avevo auspicato in attesa della sentenza – ha aggiunto Rossi – era che la gara non venisse annullata, perchรฉ questo avrebbe rappresentato un grave danno per i cittadini. La sentenza di oggi ci dice che il lavoro fatto dalla Regione รจ stato ben fatto, mentre ci sono errori in entrambi i piani finanziari presentati dalle aziende. In un caso, quello di Autoniee Toscane, il Tar contesta l’aver tolto i primi tre anni di contratto dal calcolo della sostenibilitร  dell’investimento, nell’altro, quello di Mobit, contesta all’azienda di aver calcolato come periodo della concessione non 11 ma 21 anni. Capisco che l’assegnazione di una gara da 5 miliardi rappresenti per entrambe le aziende un importante obiettivo, ma sia Ratp che BusItalia sono in parte aziende in parte pubbliche e non possono dimenticare di completamente il bene pubblico, trascinando ulteriormente questa guerra di carte bollate”.

Al termine dell’incontro, l’assessore Ceccarelli ha voluto ricordare che comunque la Toscana non resterร  a guardare durante l’attesa degli esiti giudiziari della gara. “In attesa dei 2500 nuovi autobus che sono legati al contratto con il nuovo gestore – ha detto Ceccarelli – abbiamo comunque deciso di aiutare le attuali aziende di trasporto a sostenere la qualitร  del servizio. Dunque tra poche settimane emetteremo un bando da 8 milioni di euro, come co-finanziamento per l’acquisto di nuovi bus. Questo bando non รจ assolutamente collegato alla gara, ma darร  una boccata di ossigeno a chi sta garantendo il servizio attuale con mezzi sempre piรน vecchi. Con l’auspicio che nel giro di pochi mesi il percorso della gara unica finalmente si chiuda e si possa procedere alla firma del contratto con il nuovo gestore”.

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