La Galleria del Palazzo Coveri di Firenze ospita Italo Bolano. Quando gli spazi sono offerti per la vera cultura l’arte non è commercio

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Il 23 febbraio prossimo Italo Bolano è chiamato a fare una mostra delle sue opere dal titolo “Il colore della passione”. La galleria, molto bella in stile neoclassico, è tutta bianca, ed è nel Palazzo Coveri, sul Lungarno Guicciardini a Firenze.
L’ultima pittura di Bolano è molto ricca di colore, specialmente di rosso che affianca il suo classico blu. Sempre più spontanea, sempre più esistenziale con infinita ricchezza di significati. Si tratta di pittura capace di trasmettere il senso dell’energia in divenire. Critica, soprattutto nei confronti della cultura di massa.
La sfida del colore è un gesto che sposta continuamente l’orientamento dello sguardo. Una pittura che gestisce il colore come valore misterioso tra il visibile e l’invisibile.
Bolano ha la capacità di sprofondare dentro le misture della materia per riconquistare una logica del pensiero.
Auguri a Italo Bolano che lavora, ormai ottantenne, intensamente tutti i giorni come sempre e non si stanca mai di ricercare e di rinnovarsi. Si ricorda che Firenze gli dedicherà anche una mostra nella sontuosa galleria dell’Accademia delle Arti del disegno che fu creata proprio da Cosimo Primo per i grandi artisti del tempo.

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