Consiglio Superiore Lavori pubblici, presidente Consulta Architetti su conferma del siciliano La Mendola

di Luigi Cignoni, Direttore

Le congratulazioni del presidente della Consulta regionale di categoria
«Siamo orgogliosi per la conferma del vicepresidente del Consiglio Nazionale degli Architetti e PPC all’interno del rinnovato Consiglio dei Lavori Pubblici. Questo attesta il grande impegno professionale profuso in questi anni con ottimi risultati». Così il presidente della Consulta degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori della Sicilia, Alessandro Amaro, sulla nomina ministeriale dell’agrigentino Salvatore La Mendola al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici per il triennio 2020-2023.
La Mendola, che ricopre anche il ruolo di capo del Genio Civile di Agrigento, proseguirà il suo impegno sui temi dei Lavori Pubblici, in particolare su due fronti strategici: il rilascio del parere in merito alle Linee Guida sulla qualità dell’architettura – proposte dal ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo – e il Regolamento di attuazione del Codice dei contratti, destinato a sostituire le linee guida dell’Anac.
«Siamo certi – prosegue Amaro – che si continuerà a seguire la strada indicata dal Consiglio nazionale degli Architetti sul potenziamento dei concorsi di progettazione a due fasi, e che verrà colta l’occasione per restituire agli operatori del settore un quadro normativo di riferimento unitario e organico, che darà nuovo slancio per l’apertura di un mercato in piena crisi».
«La presenza di un siciliano all’interno di un Organo così strategico per lo sviluppo del territorio – conclude Amaro a nome di tutti gli Ordini siciliani degli Architetti – sarà indispensabile per portare sui tavoli nazionali tutte le istanze e le criticità della nostra Isola, con l’obiettivo di accelerare i processi sulle grandi infrastrutture stradali, ferroviarie, portuali e aeroportuali, necessari per la ripresa economica della Sicilia».

Leggi anche