Covid-19: il milazzese Luigi Cama lo cattura con l’arcobaleno

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

E’ di un programmatore di Milazzo il nuovo videogame scaricabile dal PlayStore di Google,realizzato per il proprio figlio di 4 anni e disponibile gratuitamente per tutti i bambini del mondo.
“Un gioco semplice, di soli 11 livelli, per impegnare i bambini al massimo dieci minuti.” ci racconta Luigi Cama, autore del gioco e padre di cinque figli. “Mio figlio, come tutti i bambini in questo periodo poco felice, si alterna tra lezioni online con maestre straordinarie, lavoretti creativi, la televisione e YouTube. Stavo realizzando le grafiche per un gioco al quale sto lavorando da mesi. E’ rimasto attratto dai colori dei personaggi e quando ho risposto che si trattava di un gioco, ha esclamato: “Un gioco per me?” Non amo vedere i bambini attaccati al cellulare, ma ogni generazione vive il suo momento e così ho deciso di far felice mio figlio con qualcosa di semplice. L’idea è emersa da sola. Ho messo da parte ogni cosa (tanto avrei continuato la notte, quando tutti dormono e nessuno mi interrompe) e l’ho coinvolto nella progettazione. Abbiamo dato un’immagine comica all’antipatico virus con due occhioni grandi e al momento di decidere come neutralizzarlo, ho preferito un potente arcobaleno spara arcobaleni, invece della solita astronave. Il messaggio, infatti, non è distruggere o uccidere, ma vincere questo periodo incerto con la positività dei colori, mettendo il virus in quarantena. Da qui il nome del gioco che inizialmente avrebbe dovuto essere CORONA-WAR, ma che poi ho ribattezzato in COLORA-WAR, per prendere un po’ in giro questo virus che ci ha costretti in quarantena. Alessandro lo ha testato per una decina di minuti e si è divertito. Non si muore mai, ma se si viene toccati dal virus, si liberano quelli già catturati e si perdono punti. Un gioco in stile anni 80, come il caro vecchio “Space Invaders”, ma molto più semplice, adatto a bambini che non devono esasperarsi con la violenza e una sfida che alla fine, deve solo donare sollievo e finire sempre bene.Perchè è così che andrà. Andrà tutto bene!”
Luigi Cama, titolare della Fabbrica delle App (FabbricApp.it), aveva già fornito il suo contributo proponendo App realizzate gratuitamente per tutte quelle associazioni impegnate a supportare famiglie disagiate.
“In casi come questo, chi può fare, deve fare.” scrive sul suo profilo Facebook.
Noi lo abbiamo provato e vi possiamo garantire che per quanto semplice e breve, non solo i bambini trarranno benificio da Colorawar.

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