Sicilia, rinuncia alla patente d’immunità ma non si viaggia fino al 7 giugno

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

La Sicilia rimarrà “chiusa” ai turisti almeno fino al 7 giugno. Mentre l’Italia riaprirà i propri confini già a partire dal 3, sull’Isola non si potrà accedere liberamente. Rimarranno infatti in vigore le regole dell’autocertificazione, della registrazione sul portale e della quarantena obbligatoria fino al primo weekend di giugno. Non si tratta di una vera e propria novità, ma di un provvedimento già inserito nell’ordinanza del presidente Nello Musumeci del 18 maggio. Da Roma fanno sapere che questa sarà l’ultima concessione in deroga alla Sicilia in materia. Intanto, viene accantonato il progetto di patente di immunità per i turisti, ritenuto inattuabile anche dal viceministro Sileri. No anche ai test sierologici rapidi, mentre rimarrà in vigore l’utilizzo dei termoscanner. Una decisione controversa, fra l’esigenza di garantire la salute pubblica e di far ripartire al più presto i motori del turismo, già fortemente ingolfati dall’emergenza covid-19.

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