Il pubblico esercizio รจ un luogo sicuro

di Luigi Cignoni, Direttore

Il pubblico esercizio non รจ veicolo di contagi. Non รจ provata alcuna connessione tra la frequentazione di bar e ristoranti, luoghi di convivialitร  e non di assembramento e diffusione del virus. Non vi รจ alcuna connessione. Lโ€™intera filiera del cibo, tra le piรน penalizzate dalle restrizioni di ieri e di oggi, ha bisogno di sostegno, credito e garanzie sullโ€™autonomia finanziaria. Ha bisogno di lavorare.
รˆ quanto ha dichiarato, anche a nome del Presidente di Confcommercio Calabria Klaus Algieri, Laura Barbieri dellโ€™omonimo e storico Hotel-Ristorante di Altomonte nella sua qualitร  di Presidente della FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) di Cosenza nonchรฉ consigliera nazionale della stessa Federazione, intervenendo questa mattina (martedรฌ 28) nel corso del Tgr Calabria su Rai 3 nellโ€™ambito della finestra Buongiorno Regione, prima di recarsi a Catanzaro dovโ€™รจ in corso la tappa regionale del sit-in simbolico #siamoaterra promosso da Confcommercio in 24 cittร  italiane.
La nostra categoria โ€“ ha aggiunto la presidente Fipe di Cosenza โ€“ vive un momento drammatico. In questi mesi, tre dei quali passati con le serrande abbassate, in balia di continui cambiamenti e decreti, il pubblico esercizio si รจ fatto carico di rendere sicure le proprie strutture e di adeguarsi ai protocolli sanitari, al momento non puรฒ sostenere un altro fermo di questo genere.
In piazza Prefettura sono stati allestiti coperti e intonato lโ€™Inno di Mameli. Lโ€™iniziativa promossa dalla FIPE oggi in 24 diverse piazze del Paese vuole testimoniare lo stato attuale che vivono le imprese della ristorazione e di tutta la filiera nazionale del cibo.

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