Ci sono dei segni che ci spaventano e che inquietano. Perรฒ ci sono anche altri segni che ci danno speranza. Abbiamo parlato in abbondanza delle minacce e degli scenari di terrore.
Aggiungerei solo un elemento, che traggo dalle visite dei vescovi e che mi brucia dentro. Tanti vescovi, soprattutto dellโAmerica Latina, mi dicono che lร dove passa la strada della coltivazione e del commercio della droga โ e questo avviene in gran parte di quei Paesi โ รจ come se un animale mostruoso e cattivo stendesse la sua mano sul quel Paese per rovinare le persone. Credo che questo serpente del commercio e del consumo di droga che avvolge il mondo sia un potere del quale non sempre riusciamo a farci unโidea adeguata. Distrugge giovani e le famiglie, porta alla violenza e minaccia il futuro di intere nazioni. Anche questa รจ una terribile responsabilitร dellโOccidente: ha bisogno di droghe e crea Paesi che gli forniscono quello che poi finirร per consumarli e distruggerli. ร sorta una fame di felicitร che non riesce a saziarsi con quello che cโรจ; e che poi si rifugia per cosรฌ dire nel paradiso del diavolo e distrugge completamente lโuomo.
A questo problema se ne aggiunge un altro. Voi non riuscite nemmeno ad immaginare, cosรฌ mi dicono i vescovi, quale distruzione provochi nei nostri giovani il turismo sessuale. Sono in atto processi di distruzione di enorme portata, generati da noia, falsa libertร ed eccitazione del mondo occidentale. Lโuomo aspira a una gioia senza fine, vuole godere oltre ogni limite, anela allโinfinito. Ma dove Dio non cโรจ, questo non gli รจ concesso. E cosรฌ deve essere lui stesso a creare menzogna e falso infinito.
Questo รจ uno dei segni dei tempi che deve rappresentare per noi cristiani una sfida urgente. Dobbiamo vivere in modo da mostrare che lโinfinito di cui lโuomo ha bisogno puรฒ venire solo da Dio; che Dio รจ la nostra prima necessitร per poter far fronte alle tribolazioni di questo tempo; che in un certo senso dobbiamo mobilitare tutte le forze dellโanima e del bene perchรฉ si imponga unโimmagine vera contro quella falsa, e possa cosรฌ spezzarsi lโininterrotto circuito del male […]
Dobbiamo cercare di dire veramente lโessenziale come tale, ma di dirlo con parole nuove. Per Jรผrgen Habermas รจ importante che esistano teologi capaci di tradurre il tesoro della loro fede in modo tale che esso, nel mondo secolarizzato, riesca a diventare parola per questo mondo. Lui magari lo intenderร in maniera un poโ diversa da noi, ma ha ragione quando dice che lโintero processo di traduzione delle grandi parole nei termini e modi di pensare del nostro tempo รจ avviato, ma non รจ ancora del tutto riuscito.
Potrร riuscire soltanto se gli uomini vivranno il Cristianesimo a partire da Colui che viene […].
Questo รจ il grande compito di fronte al quale ci troviamo.
JOSEPH RATZINGER
Estratto dal libro-intervista ยซLuce del mondoยป del giornalista tedesco Peter Seewald ![]()