«Non farò l’esule, come fu costretto a fare Bettino Craxi. Né accetterò di essere affidato ai servizi sociali, come un criminale che deve essere rieducato. Ho quasi 78 anni e avrei diritto ai domiciliari, ma se mi condannano, se si assumono questa responsabilità, andrò in carcere». Sono parole di Silvio Berlusconi, riportate dal quotidiano Libero, dopo un colloquio tra l’ex premier e il direttore Maurizio Belpietro in cui si parla della sentenza della Corte suprema attesa per martedì prossimo. Nella tarda mattinata di domenica, però, lo stesso leader del Pdl fa retromarcia.
Forse sono un situazionista. Quando una situazione diventa un’idea
di by Riccardo Cacelli, business & geopolitical strategic advisor