Tra i 11 membri del Hdp (partito Democratic della gente) arrestati lo scorso Giovedì e Venerdì in Turchia per ordine del governo turco, 9 sono riusciti a mandare un messaggio al di fuori del loro carcere, attraverso i loro avvocati. Tutte le chiamate per continuare la resistenza contro il regime di Erdogan e vedere il loro arresto il segno di una dittatura dura da sopportare. Tra questi, i due leader della HDP, Selahattin Demirtaş e Figen Yüksekdağ. Il quotidiane L’Humanité ne pubblica i messaggi. [da L’Humanité.fr]
L'editoriale di Stefano Scibilia
Midterm Usa, Trump alza lo scontro: attacchi ai musulmani e battaglia legale sul voto
di Stefano Scibilia