Da Bari a Roma, da Milano a Palermo a Torino in molti alle 12 hanno aperto le finestre e applaudito per ringraziare medici, infermieri e personale sanitario impegnato in questi giorni a contrastare l’emergenza Coronavirus. Il flash mob è nato spontaneamente sulla rete dopo quello di ieri alle 18 che ha visto molti suonare (dall’Inno di Mameli ad Azzurro) per far sentire la propria presenza pur dentro casa.
Trump respinge la proposta iraniana su Hormuz, ma apre a un accordo su Ucraina e Cuba
di Stefano Scibilia