Coronavirus, Protezione Civile: il bilancio sale 28.710 contagi in Italia. 2648 in più di ieri

di Stefano Scibilia

Sono complessivamente 28.710 i malati di coronavirus in Italia, con un incremento rispetto a martedƬ di 2.648. Il numero complessivo dei contagiati – comprese le vittime e i guariti – ha raggiunto i 35.713. Il dato ĆØ stato fornito dal commissario per l’emergenza Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione Civile. Ma mancano i dati della Campania.

Sono saliti a 2.629, ovvero l’8,3% dei casi totali, gli operatori sanitari contagiati dal nuovo coronavirus. E’ quanto emerge da una rielaborazione della Fondazione Gimbe aggiornata al 17 marzo 2020 su dati forniti dall’Istituto superiore di sanitĆ . Lo rende noto in un tweet il presidente Gimbe Nino Cartabellotta. Il “numero di operatori sanitari infetti – afferma all’ANSA – ĆØ enorme. L’8,3% dei casi totali ĆØ una percentuale più che doppia rispetto alla coorte cinese”.

Intanto il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha detto che di credere “che nelle prossime ore bisognerĆ  prendere in considerazione la possibilitĆ  di porre il divieto completo di attivitĆ  all’aperto“. “Abbiamo lasciato questa opportunitĆ  perchĆ© ce lo consigliava anche la comunitĆ  scientifica. Ma se l’appello di restare a casa non sarĆ  ascoltato saremo costretti anche a porre un divieto assoluto”, ha spiegato.

L’EMERGENZA IN LOMBARDIA –Ā Un nuovo allarme arriva dal governatore della Lombardia Attilio Fontana sulla situazione nella sua regione per l’emergenza Coronavirus. “Purtroppo i numeri del contagio non si riducono – dice – continuano ad essere alti. Fra poco non saremo più nelle condizioni di dare una risposta a chi si ammala”. Fontana ĆØ partito da qui per chiedere a tutti di “stare a casa”. “Amici io lo sto dicendo in modo educato, ma fra un po’ bisognerĆ  cambiare il tono perchĆ© se non la capite con le buone bisogna essere un po’ più aggressivi anche nel farvela capire. Non vi stiamo chiedendo un sacrificio cosƬ, ma per salvare delle vite umane. Ogni uscita di casa ĆØ un rischio per voi e per gli altri”.

In Lombardia sale a 1.959 il numero dei decessi per coronavirus, dunque 319 più di ieri: a fornire il dato ĆØ stato l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera che in diretta Facebook ha sottolineato che sono 17.713 i positivi, 7.285 ricoverati, 924 persone in terapia intensiva. Quello dei decessi dunque ĆØ il dato in maggior crescita, mentre rallentano gli aumenti di tutte le altre voci.

“Domenica o la curva scende o probabilmente bisognerĆ  valutare l’assunzione di misure un po’ più rigide”, aveva detto in mattinata l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera su 7 Gold parlando dell’andamento dei contagi. “Io spero che i sacrifici di molti e l’atteggiamento consapevole dei lombardi possa essere sufficiente”, ha aggiunto. Intanto sale il numero dei medici deceduti per nuovo coronavirus. E’ morto il segretario della Federazione dei medici di Medicina generale (Fimmg) di Lodi, Marcello Natali, aveva 57 anni e non aveva particolari gravi patologie pregresse. Dopo il ricovero a Cremona, era stato trasferito a Milano e ricoverato intubato in terapia intensiva per una grave polmonite bilaterale. Natali esercitava la sua attivitĆ  di medico di famiglia nell’area di Codogno.

EMERGENZA A CHIARI, 24 MORTI IN 48 ORE – “Ci siamo preparati psicologicamente vedendo le immagini della Cina, ma era impensabile immaginarsi una devastazione di questo tipo”, ha dettoJean Pierre Ramponi, il direttore sanitario dell’ospedale di Chiari nel Bresciano, dove il primo paziente positivo al Coronavirus ĆØ arrivato il 23 febbraio. Tanti i casi di pazienti provenienti da Orzinuovi, paese bresciano con maggiori contagi e dal Bergamasco. “Ora su 450 posti letto ben 220 sono occupati da persone che hanno contratto il Covid – 19”, spiega il medico. L’impatto ĆØ maggiore rispetto ai principali ospedali bresciani. Tra gli infettati anche 80 dipendenti, tra medici e infermieri. Solo nelle ultime 48 ore i decessi sono stati 24 nell’ospedale dell’ovest bresciano. Per il direttore sanitario: “Tutti i colleghi stanno dando loro stessi, ma c’ĆØ un impatto psicologico enorme e reggere a questa valanga di negativitĆ  non ĆØ facile”.

LE NOTIZIE DA ROMA – SarĆ  da domani sospeso a Roma il pagamento delle strisce blu. A quanto si apprende oggi sarĆ  firmata l’ordinanza in base alla quale parcheggiare nelle strisce blu da domani sarĆ  gratuito. GiĆ  nei giorni scorsi era stata aperta la zona ztl. Intanto arrivano i dati del bollettino dello Soallanzani. I pazienti COVID 19 positivi sono in totale 194. Di questi, 19 pazienti necessitano di supporto respiratorio. In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti giĆ  negativi al primo test e comunque asintomatici. I pazienti dimessi, che hanno superato la fase clinica e che sono negativi per la ricerca dell’acido nucleico del nuovo coronavirus sono 324. I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, compresa la CittĆ  militare della Cecchignola, sono a questa mattina 40.

A BOLOGNA SI SPERIMENTA TAMPONE A BORDO AUTO – Un tampone ogni cinque minuti, 12 all’ora. E’ il ritmo garantito dal nuovo modo di eseguire il test di positivitĆ  da coronavirus, sperimentato a Bologna dallo scorso weekend. Si chiama ‘tampone drive-thru’ e riprende quanto giĆ  provato con successo in Corea del Sud e in Australia: prevede il test direttamente a bordo della propria automobile, in maniera più sicura e veloce. Tra i soggetti testati, molti contatti stretti di casi positivi, oltre a operatori sanitari e persone in isolamento domiciliare potenzialmente guarite. L’Ausl di Bologna conta, tramite questa innovazione, di aumentare la capacitĆ  di effettuare tamponi e razionalizzando, al contempo, l’utilizzo delle risorse professionali e dei dispositivi di protezione degli operatori sanitari coinvolti. Oggi la nuova modalitĆ  verrĆ  sperimentata a San Lazzaro, comune alle porte di Bologna, su 50 persone.