Cannes, giornata cupa tra pedofili e paralizzati

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Nel giorno in cui, sotto lo sguardo benevolente del Presidente Gilles Jacob, il festival celebra se stesso, scende in gara uno dei favoriti d’obbligo, Michael Haneke giร  vincitore della Palma d’oro. Tra le altre ragioni della giornata, il documentario su Jerry Lewis, l’Iran e l’Argentina di appena ieri alla “Quinzaine”, l’Israele violenta di oggi alla “Semaine”.

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