Yemen, morti nella capitale

di Matteo Melani

Riprendono gli scontri nello Yemen. Una scia di sangue che da quattro mesi caratterizza il paese, con rivolte contro il presidente Ali Abdullah Saleh. Questa mattina tre morti a Sanaa.

 

โ€œLe continue violazioni dei diritti umani e della legge non possono essere accettateโ€ dice Catherine Ashton, responsabile degli esteri dellโ€™Unione europea. Da gennaio anche lo Yemen registra manifestazioni di massa contro il proprio governo. Spesso queste proteste finiscono in forti violenze, fra sostenitori, oppositori e polizia. Nonostante la rilevanza mondiale di questa situazione, il leader Ali Abdullah Saleh non mostra segni di cedimento. Di recente ha rifiutato un contratto per il suo ritiro, spiegando che avverrร  solo nel 2012.

Intanto anche a ย Taiz, cittร  meridionale yemenita ancora violenze. Si calcolano ventisei dimostranti uccisi nellโ€™ultima settimana. โ€œLa nostra rivoluzione non si fermaโ€ dichiara Sameer Al-Samaee, giovane attivista. โ€œUccidere innocenti รจ un crimine โ€“conclude- ed รจ ciรฒ che Saleh sta facendoโ€.

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