“Siano gli elettori a giudicarmi”. E’ sempre più deciso, Silvio Berlusconi. A “non arretrare” sulla legge di stabilità e a non lasciarsi condannare dal “partito delle tasse e delle manette”. Vuole sottoporsi al verdetto delle urne.
43ESIMA RASSEGNA DEL COSTUME, VAKARICI RIUNISCE L’ARBËRIA E GUARDA AI BALCANI
di Luigi Cignoni, Direttore