Coronavirus: al via lo screening in Sicilia, ecco le categorie per cui รจ previsto il test sierologico

di Stefano Scibilia

Ci sono anche un target di cittadini dei quattro Comuni โ€˜zona rossaโ€™ e un ampio settore di lavoratori fra le categorie per le quali la Regione Siciliana ha previsto i test sierologici, nellโ€™ambito dello screening epidemiologico sul Coronavirus. Lโ€™iniziativa avviata dal governo Musumeci, dopo il parere del Comitato tecnico-scientifico per lโ€™emergenza Covid-19 in Sicilia,รจ stata disposta per individuare quei soggetti che, potenzialmente, possono rappresentare una fonte di contagio, in previsione del graduale allentamento delle misure contenitive.

Come รจ noto, si tratta di due tipi di test sierologici (qualitativi e quantitativi), che serviranno alla rilevazione di anticorpi IgG e IgM anti-Sars-Cov2, e ovviamente saranno complementari al tampone rinofaringeo, che continuerร  ad essere adoperato per i soggetti sintomatici, paucisintomatici, per coloro che sono entrati in contatti con persone positive al virus e per tutti i cittadini individuati dalle circolari del ministero della Salute e dalle ordinanze del presidente della Regione. La somministrazione dei test sierologici, invece, si differenzia per categorie di popolazione, cosรฌ come definito dal Comitato tecnico-scientifico regionale.

Test quantitativo

Nello specifico, il test quantitativo per la ricerca degli anticorpi verrร  effettuato sul personale dei Covid Hospital, dei reparti dedicati alla cura del Covid e dellโ€™emergenza sanitaria (compresi tutti gli operatori della Seus). Ma anche sui dipendenti delle strutture di ricovero pubbliche e private non Covid, sul personale delle Usca (Unitร  sanitarie di continuitร  assistenziale) e delle Asp impegnato nellโ€™esecuzione dei test, sui medici di Medicina generale e pediatri di libera scelta e sugli operatori dei Presidi di continuitร  assistenziale. Test quantitativi anche sui ricoverati e su personale delle Rsa, delle Cta, delle Case di riposo, cosรฌ come sui medici in servizio nelle carceri, sugli agenti della polizia penitenziaria e sui detenuti.

Test rapidi qualitativi con card

I test rapidi qualitativi con card, invece, saranno estesi ad unโ€™ampia parte della popolazione, seguendo un preciso ordine di prioritร  a partire dalle Forze dellโ€™ordine (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di finanza e Polizia locale), Vigili del fuoco, i militari delle Forze armate destinati a fronteggiare lโ€™emergenza Covid e il personale che deve recarse nelle isole minori per motivi di lavoro. Il test verrร  esteso anche ad un target di cittadini residenti o domiciliati allโ€™interno delle โ€œzone rosseโ€ di Agira, Salemi, Troina e Villafrati, ma anche sui volontari impegnati nellโ€™emergenza sanitaria e sul personale dellโ€™amministrazione giudiziaria. In vista dallโ€™allentamento delle misure restrittive, รจ stata prevista lโ€™effettuazione del test qualitativo rapido anche sui dipendenti della Grande distribuzione organizzata, dei negozi alimentari e di altri esercizi commerciali autorizzati allโ€™apertura nel periodo di lockdown.

Nella circolare diramata dallโ€™assessorato della Salute โ€“ alle Aziende del Ssr, alle strutture sanitarie private accreditate e agli Ordini provinciali dei medici e degli odontoiatri, ai nove prefetti allโ€™Anci Sicilia e al provvitore regionale dellโ€™amministrazione penitenziaria โ€“ viene inoltre chiarito che โ€œle categorie di soggetti sopra indicate potranno essere ulteriormente integrate tenuto conto dellโ€™andamento epidemiologicoโ€œ. Inoltre tutte le Asp istituiranno un presidio in ogni distretto per lโ€™esecuzione del test ai cittadini individuati nelle categorie, ovviamente tutte le strutture dotate di proprio personale medico potranno ritirare i kit presso lโ€™Asp territorialmente competente, eseguire i test e inviare i dati al dipartimento di prevenzione di riferimento. Infine, anche i professionisti privati che operano nellโ€™ambito sanitario potranno eseguire il test in autonomia a tutela dei propri pazienti.

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